Borgo di Filetto

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Le origini del borgo murato di Filetto sono da ricondurre alla difesa bizantina contro i longobardi, che nei secoli VI e VII impegnò la Lunigiana. Il sistema difensivo, il “limes” era basato sui castrum di Filetto e di Filattiera. Lo stesso toponimo di Filetto, come quello di Filattiera, sembra derivare dal termine greco ‘filakterion’, luogo fortificato.

Castello di Castiglion del Terziere

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Caratterizzato da una solida torre, di forma quadrangolare, questo castello costituiva una tipica fortezza medievale risalente a prima dell’anno Mille. Sorgeva sul sito di un antichissimo insediamento fortificato Bizantino e in posizione strategica in cima ad un colle, a dominazione della valle del Magra con la via Francigena verso il piacentino. Dal X al XII secolo, fu patrimonio dei Corbellari, che nel 1202 lo cedettero ai Malaspina. Infatti, anticamente Castiglione era detto ‘dei Corbellari’ dal nome di una famiglia minore alla quale gli Estensi avevano infeudato il territorio. L’attributo ‘del Terziere’ appare nel 1275 per essere compreso nella terza parte dei domini toccati in eredità feudale al Marchese Alberto Malaspina di Filattiera.È visitabile su appuntamento chiamando il proprietario Signor Loris Jacopo Bononi al 0187 429100

Castello Malaspina di Fosdinovo

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Il castello Malaspina di Fosdinovo, uno dei più vasti complessi fortificati toscani, fu costruito su un punto strategico che permetteva di controllare la Lunigiana e le zone costiere. Dal 1124 si hanno notizie del castello come subfeudo dei vescovi di Luni, controllato dalla famiglia nobile dei Bianchi di Erberia. La prepotente ascesa dei marchesi Malaspina alla fine del XIII secolo portò al tramonto del potere vescovile su queste terre. Agli inizi del 1300 Spinetta Malaspina trasferì la sede marchionale dal vicino castello della Verrucola di Fivizzano a Fosdinovo e dopo una breve parentesi con Castruccio Castracani, signore di Lucca, il castello fu sempre in mano ai Malspina.
Informazioni e Prenotazioni: 0187 680013

Museo delle Statue Stele di Pontremoli

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Il Museo delle Statue Stele di Pontremoli, ospitato dal castello del Piagnaro, custodisce tutte le statue stele ritrovate in Lunigiana, siano esse in originale o in copia. Le misteriose statue antropomorfe, maschili e femminili, in pietra arenaria, furono innalzate dalle antiche popolazioni che abitarono la Val di Magra nei due millenni prima della romanizzazione. Le interpretazioni sul loro significato hanno dato luogo a numerosi teorie: le statue con fattezze femminili ricordano la ‘dea madre’ mediterranea, simbolo della vita e della fertilità, le statue maschili, generalmente armate, erano forse celebrative degli eroi o dei capi tribù divinizzati dopo la morte, o di una divinità protettrice.
Per informazioni: Biglietteria: 0187 831439 – Attività didattiche: 348.8097918

Castello dell’Aquila di Gragnola

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Il castello di Gragnola è un’imponente struttura fortificata, arroccata su una collina tra le valli del Lucido e dell’Aulella.Fu forse edificato da antichi nobili locali tra il IX ed il X secolo, i Bianchi di Erberia. Il castello e i suoi feudi passarono a Spinetta Il Grande nel periodo che coincise con la sua espansione in gran parte dalla Lunigiana orientale, ovvero dal 1327 circa al 1352 data delle sua morte. Il castello soffrì l’attacco di Giovanni dalle Bande Nere durante le sue scorrerie in Lunigiana nel 1524, nonostante l’accomandigia stipulata con la Repubblica fiorentina nel 1523.
Informazioni: 335 6628357.

Orto Botanico dei Frignoli

L’Orto Botanico dei Frignoli è dedicato allo studio del patrimonio naturalistico e culturale dell’Appennino settentrionale e delle Alpi Apuane. Si trova nei pressi di Sassalbo e del Passo del Cerreto, a 900 metri di quota sul versante sinistro del Rosaro. L’Orto ha un’estensione di sette ettari ed è caratterizzato da 103 terrazzi delimitati da muretti a secco, selciati in pietra, un arboreto con specie arboree ed arbustive dell’Appennino settentrionale, ricostruzioni ambientali con diversi tipi di roccia, collezioni specifiche come erbe spontanee alimentari, specie medicinali e tossiche, salici, peonie e percorsi nel bosco lungo i due torrenti che attraversano l’area.

Castello della Verrucola

Il castello della Verrucola, con la sua mole spettacolare, è un prezioso esempio di architettura medievale.Le forme attuali dell’antico complesso fortificato mantengono la sovrapposizione di tre grandi saloni. Di particolare interesse, da un punto di vista strutturale, è la volta della cosiddetta sala d’armi a piano terreno, impostata sul massiccio pilastro centrale ottagonale. Gli interventi di restauro, condotti dallo scultore Pietro Cascella, attuale proprietario, permettono il godimento di uno dei complessi fortificati lunigianesi più suggestivi Orario visite: su appuntamento il venerdì dalle 13.00 alle 17.00 – Informazioni: 0585 92466, 0585 92444

Museo della Stampa

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Il Museo della Stampa si trova allestito nel Palazzo Fantoni, ideato da Loris Jacopo Bononi ed Eugenio Bononi, per ricordare il legame fra la Lunigiana, Fivizzano e la stampa. Suddiviso in tre sezioni, il percorso museale conduce attraverso la città di Fivizzano, i suoi contributi alla cultura della scrittura e tipografia, spostandosi poi al borgo di Parana, 8nel comune di Mulazzo, paese di origine dell’editore e libraio Emanuele Maucci. Aperto solo su prenotazione.
Palazzo Fantoni Bononi, via Labindo 6, 54034 Fivizzano
Tel: 0585 92075, 0585 927032 – Fax: 0187 429227

Terme di Equi

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Alle Terme di Equi si trova l’acqua che scende direttamente dalle Apuane e quest’acqua ha proprietà curative. Massaggi rilassanti / Massaggi decontratturanti / Massaggi Shiatsu / Hot Stone Massage / Estetica / Idromassaggi / Agopuntura / Sauna / Doccia solare
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. Fax 0585/949300 Email: info@termediequi.it

Grotte di Equi

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Si tratta di una grande cavità fossile accessibile da una bocca aperta nella parete strapiombante. Dalla buca parte un tratto attrezzato che conduce, alle Grotte, ricca di stalattiti e stalagmiti. Si ritorna all’ingresso passando accanto ad un laghetto sotterraneo.
Informazioni e prenotazioni: 348 7901036