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Altre attività e centri di interesse nei dintorni di Fivizzano: Terme di Equi 
Alle Terme di Equi si trova l'acqua che scende direttamente dalle Apuane e quest'acqua ha proprietà curative. Massaggi rilassanti / Massaggi decontratturanti / Massaggi Shiatsu / Hot Stone Massage / Estetica / Idromassaggi / Agopuntura / Sauna / Doccia solare Per informazioni e prenotazioni: Tel. Fax 0585/949300 Email: info@termediequi.it Grotte di Equi

Si tratta di una grande cavità fossile accessibile da una bocca aperta nella parete strapiombante. Dalla buca parte un tratto attrezzato che conduce, alle Grotte, ricca di stalattiti e stalagmiti. Si ritorna all’ingresso passando accanto ad un laghetto sotterraneo. Informazioni e prenotazioni: 348 7901036 Museo della Stampa 
Il Museo della Stampa si trova allestito nel Palazzo Fantoni, ideato da Loris Jacopo Bononi ed Eugenio Bononi, per ricordare il legame fra la Lunigiana, Fivizzano e la stampa. Suddiviso in tre sezioni, il percorso museale conduce attraverso la città di Fivizzano, i suoi contributi alla cultura della scrittura e tipografia, spostandosi poi al borgo di Parana, 8nel comune di Mulazzo, paese di origine dell’editore e libraio Emanuele Maucci. Aperto solo su prenotazione. Palazzo Fantoni Bononi, via Labindo 6, 54034 Fivizzano Tel: 0585 92075, 0585 927032 - Fax: 0187 429227 Castello della Verrucola Il castello della Verrucola, con la sua mole spettacolare, è un prezioso esempio di architettura medievale.Le forme attuali dell'antico complesso fortificato mantengono la sovrapposizione di tre grandi saloni. Di particolare interesse, da un punto di vista strutturale, è la volta della cosiddetta sala d'armi a piano terreno, impostata sul massiccio pilastro centrale ottagonale. Gli interventi di restauro, condotti dallo scultore Pietro Cascella, attuale proprietario, permettono il godimento di uno dei complessi fortificati lunigianesi più suggestivi Orario visite: su appuntamento il venerdì dalle 13.00 alle 17.00 - Informazioni: 0585 92466, 0585 92444 Orto Botanico dei Frignoli L'Orto Botanico dei Frignoli è dedicato allo studio del patrimonio naturalistico e culturale dell'Appennino settentrionale e delle Alpi Apuane. Si trova nei pressi di Sassalbo e del Passo del Cerreto, a 900 metri di quota sul versante sinistro del Rosaro. L’Orto ha un’estensione di sette ettari ed è caratterizzato da 103 terrazzi delimitati da muretti a secco, selciati in pietra, un arboreto con specie arboree ed arbustive dell'Appennino settentrionale, ricostruzioni ambientali con diversi tipi di roccia, collezioni specifiche come erbe spontanee alimentari, specie medicinali e tossiche, salici, peonie e percorsi nel bosco lungo i due torrenti che attraversano l'area. Castello dell' Aquila di Gragnola 
Il castello di Gragnola è un'imponente struttura fortificata, arroccata su una collina tra le valli del Lucido e dell’Aulella.Fu forse edificato da antichi nobili locali tra il IX ed il X secolo, i Bianchi di Erberia. Il castello e i suoi feudi passarono a Spinetta Il Grande nel periodo che coincise con la sua espansione in gran parte dalla Lunigiana orientale, ovvero dal 1327 circa al 1352 data delle sua morte. Il castello soffrì l'attacco di Giovanni dalle Bande Nere durante le sue scorrerie in Lunigiana nel 1524, nonostante l’accomandigia stipulata con la Repubblica fiorentina nel 1523. Informazioni: 335 6628357. Museo delle Statue Stele di Pontremoli 
Il Museo delle Statue Stele di Pontremoli, ospitato dal castello del Piagnaro, custodisce tutte le statue stele ritrovate in Lunigiana, siano esse in originale o in copia. Le misteriose statue antropomorfe, maschili e femminili, in pietra arenaria, furono innalzate dalle antiche popolazioni che abitarono la Val di Magra nei due millenni prima della romanizzazione. Le interpretazioni sul loro significato hanno dato luogo a numerosi teorie: le statue con fattezze femminili ricordano la 'dea madre' mediterranea, simbolo della vita e della fertilità, le statue maschili, generalmente armate, erano forse celebrative degli eroi o dei capi tribù divinizzati dopo la morte, o di una divinità protettrice. Per informazioni: Biglietteria: 0187 831439 - Attività didattiche: 348.8097918 Castello Malaspina di Fosdinovo 
Il castello Malaspina di Fosdinovo, uno dei più vasti complessi fortificati toscani, fu costruito su un punto strategico che permetteva di controllare la Lunigiana e le zone costiere. Dal 1124 si hanno notizie del castello come subfeudo dei vescovi di Luni, controllato dalla famiglia nobile dei Bianchi di Erberia. La prepotente ascesa dei marchesi Malaspina alla fine del XIII secolo portò al tramonto del potere vescovile su queste terre. Agli inizi del 1300 Spinetta Malaspina trasferì la sede marchionale dal vicino castello della Verrucola di Fivizzano a Fosdinovo e dopo una breve parentesi con Castruccio Castracani, signore di Lucca, il castello fu sempre in mano ai Malspina. Informazioni e Prenotazioni: 0187 680013 Castello di Castiglion del Terziere 
Caratterizzato da una solida torre, di forma quadrangolare, questo castello costituiva una tipica fortezza medievale risalente a prima dell'anno Mille. Sorgeva sul sito di un antichissimo insediamento fortificato Bizantino e in posizione strategica in cima ad un colle, a dominazione della valle del Magra con la via Francigena verso il piacentino. Dal X al XII secolo, fu patrimonio dei Corbellari, che nel 1202 lo cedettero ai Malaspina. Infatti, anticamente Castiglione era detto 'dei Corbellari' dal nome di una famiglia minore alla quale gli Estensi avevano infeudato il territorio. L'attributo 'del Terziere' appare nel 1275 per essere compreso nella terza parte dei domini toccati in eredità feudale al Marchese Alberto Malaspina di Filattiera.È visitabile su appuntamento chiamando il proprietario Signor Loris Jacopo Bononi al 0187 429100. Borgo di Filetto 
Le origini del borgo murato di Filetto sono da ricondurre alla difesa bizantina contro i longobardi, che nei secoli VI e VII impegnò la Lunigiana. Il sistema difensivo, il “limes” era basato sui castrum di Filetto e di Filattiera. Lo stesso toponimo di Filetto, come quello di Filattiera, sembra derivare dal termine greco 'filakterion', luogo fortificato. Maneggi Agriturismo Le chianine dei Tognoli Servizi in agriturismo: ristorante, maneggio Sport e tempo libero: trekking, moitain bike, pesca, raccolta funghi, balneazione nel fiume, corsi di ceramica e di cucina . E-Mail: lechianinedeitognoli@e-toscana.com - Telefono: 338 2945665 - Responsabile: Lucetta Corona Il Picchio Verde Via Molesana, 6 - 54017 Monti di Licciana (MS) Telefono: +39 0187 471365 - Cellulare: +39 339 4391276 - Cellulare 2: +39 347 8104645 E-MAIL: lara.picchioverde[AT]gmail.com - Coordinate GPS: E 10.01026° - N 44.25970° Agriturismo 'La Cerreta' Via Cerreta 54020 Filetto di Villafranca (MS) Toscana Tel.e Fax 0187/495198 Fax2. 1782202966 Agriturismo - Centro Ippico 'Ca' Di Rossi' Loc Busatica 54026 - Mulazzo (Massa) - Tel. e Fax 0187.439936 - +39 3382085818 cell.3384285762-Fax 0187/439936 - Email: info@cadirossi.it Nell'agriturismo si possono svolgere queste attività: piscina, campo da tennis, campo bocce, maneggio, trekking con l'asina. Costo delle attività: lezione singola 25 € , tesserino 11 lezioni 200 € , passeggiate 18 € all'ora minimo 2 ore , minimo 2 persone. Piscine Piscine Di Equi Terme Alle Terme di Equi il bagno rappresenta una delle terapie più importanti. Nel parco termale sono presenti due piscine alimentate a getto continuo con l'acqua termale: una ovale; una riservata ai bambini. Per Info Tel. Fax 0585/949300 - Email: info@termediequi.it Piscine Alboino S.S. 63 Km. 10.7 Loc. Cormezzano 54013 Fivizzano (MS) Tel. 339 3181704 - 333 8070421 Fax 0585 633490 Internet: www.lunigiana.net/camping/alboino.htm Piscine Villasport nel comune di Villafranca, parco delle Piscine Serviz: bar, ristorante, animazione, spettacoli, ballo, corsi di nuoto e di acquafitness Telefono: 0187 494076 - E-Mail: piscinevillasport@lunigiana.net Passeggiate e percorsi sugli Appennini Circuito 'Trekking Lunigiana' Il Trekking Lunigiana è un itinerario escursionistico attrezzato lungo 238,5 Km (151 Km sterrati) percorribile anche a cavallo o in mountain bike che si snoda in 14 tappe con tre varianti. Attivo dal 1986, percorre tracciati e sentieri naturali, attraversando la natura incontaminata con suggestivi panorami, castelli e pievi tipici dell’ambiente lunigianese. Il circuito è facilmente riconoscibile in quanto segnalato con frecce bianco-rosse e con un triangolo con la sigla “TL”. Le tappe 14 hanno una lunghezza che varia tra gli 11 e i 20 Km ed i “punti tappa” sono tutti attrezzati per il pernottamento. Le tappe sono: Aulla - Villa di Tresana Villa di Tresana – Montereggio Montereggio - Coloretta di Zeri Coloretta di Zeri – Cervara Cervara - Groppoli di Valdantena Groppoli di Valdantena – Serravalle Serravalle – Treschietto Treschietto – Tavernelle Tavernelle – Comano Comano – Sassalbo Sassalbo – Casola Casola - Monzone Alto Monzone Alto – Fosdinovo Fosdinovo - Aulla. Sistema Turistico Escursionistico Lunigiana – Circuito S.T.E.L. Lo S.T.E.L. (Sistema Turistico Escursionistico Lunigiana) è un percorso che taglia la Lunigiana collegandosi al circuito “Trekking Lunigiana”. Questo circuito nasce con l’intento di valorizzare castelli, pievi, antichi ospitali, mulini e ponti dall’antica terra una volta sistema feudale dei Malaspina ed infatti parte dal castello di Terrarossa dove si snodano sulle due sponde del fiume Magra due tracciati che raggiungono gli storici valichi della Lunigiana da sempre crocevia tra Toscana, Liguria ed Emilia. I castelli che si incontrano sono 22: castello di Terrarossa, Comano, torre di Mulazzo, Lusuolo (di proprietà pubblica), castello di Monti, Licciana Nardi, castel del Piano, Pontebosio, Poderetto, Bastia, torre di Taponecco, Castiglione del Terziere, Castevoli, Montereggio, Villa di Tresana (privati, ma alcuni visitabili), torre di Varano, castello di Groppo San Piero, torre Nocciolo, torre di Montevignale, castello di Tresana, castello di Mulazzo (dei quali rimangono solo i ruderi). I percorsi dello S.T.E.L. sono: Terrarossa - Castello di Monti Castello di Monti - Sant di Panicale Sant di Panicale - Pieve di Crespiano Pieve di Crespiano – Sassalbo Castello di Comano - Sassalbo Sassalbo - Pieve di Crespiano Castello di Monti – Chiesaccia Terrarossa - Fornoli - C.del Terziere Lusuolo - Mulazzo Terceretoli - Parana - Passo Casoni
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